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QUANDO NON VA LA DITTATURA DEL CFO

Non lasciate l'It nelle mani di chi fa i conti


Suzy e Jack Welch, rispondono alle domande per il Mondo

Domanda. Lavoro in un’azienda dove l’ufficio It riporta al direttore dell’ufficio finance. Ma lui non ha mai tempo per esaminare i progetti It così finisce che l’information Technology, che non è rappresentata a livello di consiglio direttivo, riceve attenzione solo quando salta fuori un’emergenza. È un problema, non è vero?

Alessandro Baldi (Lugano)

Risposta. Sicuramente è un problema. C’è una marea di persone che, come lei, assiste a disfunzioni del genere nell’azienda in cui lavora. E non si tratta solo di uffici It dimenticati in un angolo finché non esplode l’emergenza, anche se basterebbe a dare l’idea di quanto questa dinamica sia deleteria. Parliamo del problema ancora più grande e delle conseguenze ancora più serie suggerite dalla sua lettera: la dittatura del chief financial officer. I cfo sono delle specie di Rasputin in fin troppe aziende. Rasputin è un po’ esagerato. Ma non esageriamo nel dire che il cfo può, e molto spesso è così, avere e usare un’influenza eccessiva all’interno delle aziende. E se non è il cfo, è il cosiddetto chief administrative officer che detiene questo tipo di potere smisurato, perchè ha la supervisione delle finanze, delle risorse umane e di una serie di alti uffici. Ora, a volte il chief administrative officer è l’ex cfo. A volte questa persona è l’ex general counsel. Comunque sia, questo strato in più di figure manageriali moltiplica la burocrazia nel peggiore dei modi. La persona che detiene il titolo di cfo o chief administrative officer inevitabilmente diventa il punto di riferimento obbligato dell’intera azienda. Non si può fare niente senza andare da lui (o lei). Sono come guardie del corpo attraverso cui ogni questione e decisione deve passare prima di arrivare infine al ceo. O non arrivarci mai. Il loro lavoro diventa una specie di aspirapolvere dove finiscono tutti i progetti, le persone e gli uffici dell’azienda di cui il ceo, troppo oberato da tutti questi riporti diretti, non ha tempo di occuparsi. Ed è veramente sbagliato. Dunque perchè succede? Con l’It, la spiegazione è facile: è un’eredità del passato. Inizialmente, l’It veniva vista principalmente come utile per abbassare i costi e aumentare l’efficienza delle operazioni di pagamento delle competenze. Allora, decenni fa, c’era una certa logica nel fatto che l’It riferisse direttamente al cfo. Poi la maggior parte delle aziende intelligenti ha tirato fuori l’It dal settore finance, essendo diventata ovvia la sua più ampia utilità strategica. Ma alcune, e sembrerebbe tra queste anche la sua azienda, non hanno seguito questa strada. Quanto al fatto che le risorse umane riportino al chief administrative officer, in effetti non può esserci una buona spiegazione. Con il loro ruolo chiave nell’assumere, valutare e sviluppare le persone, le risorse umane sono così fondamentali per il successo di un’azienda che è praticamente da criminali non farle riferire direttamente al ceo. Quando questo non accade, si può solo pensare che sia perchè il ceo non capisce quanto siano importanti le persone o perchè è qualcun altro in realtà a dirigere l’azienda, o entrambe le cose. Il che ci porta alle conseguenze di questa intera dinamica. La prima è che i manager di prima linea dell’It e delle risorse umane, che di solito sono quelli che hanno alcune delle idee migliori all’interno dell’azienda, non vengono ascoltati abbastanza in alto e in maniera tempestiva. Tutte le loro preziose informazioni vengono filtrate prima di arrivare al ceo o al consiglio direttivo, a volte attraverso il cfo, che però non è obiettivo perchè preoccupato dei costi. Seconda conseguenza, le aziende dove il cfo o il chief administrative officer regnano supremi hanno molte più difficoltà ad attrarre persone valide a lavorare come alti dirigenti nelle risorse umane e nell’It. I cervelli più brillanti in questi campi sceglieranno sempre di lavorare dove hanno un posto intorno al tavolo dove siede anche il cfo, e un posto alla pari. In fondo perchè non dovrebbero? Le aziende intelligenti riconoscono il loro valore e li ricompensano con stipendi alti e prestigio. Perciò, la risposta alla sua domanda è: assolutamente no, l’It non dovrebbe fare riferimento al cfo. E in generale, nessun ufficio chiave dell’azienda dovrebbe riferire a uno strato della burocrazia. Il suo doloroso problema è un chiaro esempio di dinamiche purtroppo comuni.


Fonte: il Mondo del 15 settembre 2006

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